magdalene come le "case magdalene" irlandesi, sedi di soprusi e violenze nei confronti di ragazze abbandonate da tutti. la strumentazione è quella consueta, due chitarre, basso e batteria ma è il modo in cui viene sfruttata che determina la novità, almeno sulla scena italiana, di questo gruppo. infatti lo screamo del bel paese è solito svilupparsi attorno a sonorità veloci, rabbiose ma, soprattutto, esplosive, che vanno a creare brani della durata media di un paio di minuti (la quiete, ex raein ecc). in verità vi è anche un altro filone, con attitudini più vicine all'emo violence, caratterizzato da canzoni più compatte, macchinose e rudi (cotidie mori, gerda), ma nemmeno questo genere sembra ricollegarsi alle innovative attitudini dei magdalene. al primo ascolto di "coup de foudre, coup de hache" chiunque penserebbe di avere nei timpani una nuova canzone degli explosions in the sky o dei mogwai o comunque di un qualsiasi gruppo "post-rock" con tendenze a creare attese e climax sonori. ed in effetti i quattro ragazzi di pisa confezionano un gioiellino di 8 minuti in cui le chitarre spesso dialogano tra loro, il basso getta un velo caldo sulla composizione e la batteria scandisce il ritmo dei vari momenti, variegati e mai banali. la melodia sfocia, dopo 6 minuti di candore, in un disperato urlo che recita: "che io possa nei tuoi occhi trovare il giusto rifugio, che io possa nei tuoi occhi trovare il giusto martirio". la conclusione della canzone è un richiamo a sonorità che mi ricordano i sunny day real estate. le altre tracce trovano invece radici in gruppi come gli envy o i sed non satiata (o i miei cari june paik) divulgatori di uno screamo anomalo, dilatato, vicino al post-hardcore. sarebbe un abominio non trascrivere alcune frasi dei testi, a metà strada fra il romantico e il nichilista, fra illusione e disillusione, come "la tua carità non conosce il rispetto" ("elegia"), "appartengo alla famiglia dell'animale peggiore che esista" ("twain") e "ora che l'unica cosa per cui morirei non sono più i miei ideali ma soltanto un tuo ultimo abbraccio" (giochi attimi ricordi macerie"). grande cura è stata riservata anche agli occhi con un artwork di grande suggestività. un esordio come pochi.
01 elegia
02 twain
03 coup de foudre, coup de hache
04 giochi attimi ricordi macerie